Progetto

Santa Chiara Lab è il centro dell'Università di Siena per l'innovazione aperta e la sostenibilità: sito web, logo re-design, identità visiva e testuale, copywriting.

Santa Chiara Lab: comunicazione digitale e sviluppo web per l'Università di Siena

Anno
2019-2024
Link principale
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Santa Chiara Lab è il centro dell'Università di Siena che realizza e promuove soluzioni sostenibili attraverso l'innovazione aperta. Mette in sinergia scienze umane, sociali e della vita con le nuove tecnologie. Vi si svolgono ricerca, innovazione e formazione sui temi della sostenibilità, agrifood, trasformazione digitale, salute e soft skills.

Dal 2019 Dinamo ha iniziato a lavorare con continuità con il centro per progetti di revisione dell’identità visiva, contenuti, siti web e graphic design.

santa chiara lab

Nel 2020 Dinamo ha progettato e sviluppato il nuovo sito, tenendo conto della polifonia di voci del centro e del suo carattere unitario. 

La vocazione all'innovazione sostenibile tra imprese e mondo universitario è stata tradotta in un visual design fortemente identitario. I molti livelli di informazione sono stati razionalizzati in una navigazione per aree tematiche, progetti, attività e articoli blog a matrice. 

Gli obiettivi erano due, omogeneizzare l'informazione e dare a ogni progetto strategico soluzioni di inserimento contenuti che non creassero squilibri.

santa chiara lab

Nell'autunno 2020 Dinamo ha lavorato su identità visiva e testuale del centro, per mettere a fuoco la proposta di valore delle sue molte anime.

Gli output sono stati una versione rinnovata del logo e contenuti di testo nuovi distribuiti su sito e company profile. A monte c'è stata un'analisi strategica con un gruppo di lavoro interno e tre sessioni di co-design, chiuse da un documento guida condiviso.

Intervenire su un logo esistente e apprezzato è delicato. Serviva evolvere senza perdere le tracce dell'identità precedente. Il logo storico offriva una struttura ad alveare multicolore, decostruita e riassemblata in un pattern di esagoni stondati in tre dimensioni. 

Con l'uso sovrapposto di cromie, il pattern è leggibile come simbolo tridimensionale e bidimensionale. Il risultato evolve il segno precedente senza perderne le caratteristiche identitarie, l'interazione di forme e cromie a rappresentare l'interdisciplinarietà del centro.