Progetto
Due portali per due pubblici opposti: chi deve ancora scegliere l'università, e chi ci lavora dentro da anni. Sotto, lo stesso kit.
Università di Pavia: due portali, un kit che si evolve

- Cliente
- Università di Pavia
- Anno
- 2021 - 2024
- Link principale
- Vai a sito orientamentoVai a sito formazione
Nei primi mesi del 2021 l'Università di Pavia affida a Dinamo il rifacimento del servizio digitale di orientamento, insieme al Centro C.OR. L'obiettivo è migliorare la qualità del servizio per gli studenti in entrata, in corso e in uscita. Il lavoro si muove su tre direzioni: analisi e strategia, produzione di contenuti e social marketing, progettazione e sviluppo del sito.
Due anni dopo, lo stesso ateneo torna con una richiesta molto diversa: un portale per la formazione interna del personale universitario. Il pubblico è opposto, il metodo è lo stesso.
Due progetti web separati che nascono dallo stesso kit, applicato a mondi diversi dello stesso ateneo.

Il lavoro su orienta.unipv.it comincia dal servizio, e non dal sito. L'analisi preliminare passa da focus group con gli staff interni e da indagini rivolte agli studenti delle scuole superiori, e mette a fuoco la proposta di valore dell'ateneo per chi deve ancora iscriversi. Da lì escono linee guida per un nuovo corpus di contenuti, testi e visual che comunicano insieme il servizio e l'identità dell'ateneo.
Il sito è il cuore del progetto, ma arriva dopo. Orienta è un unico punto di accesso, mobile first, con un motore di ricerca interno che permette di personalizzare il percorso. Segue il cammino dello studente: la scelta universitaria, la mappa dell'offerta didattica dalle lauree ai curricula fino agli esami, la vita fuori dalle aule con collegi, biblioteche, mense e tutorati, e infine l'orientamento in uscita e il supporto ai laureati verso il lavoro. Da ogni punto si può contattare direttamente lo staff responsabile del servizio.
La progettazione parte da quello che avevamo già costruito per l'Università di Siena nel 2020. L'obiettivo dichiarato era usare lo scheletro della piattaforma di orientamento senese, adattarlo ed evolverlo.
Il kit ha due rami. Lo UI kit, un set di template grafici, elementi visivi e sistemi di navigazione: a Siena era un'estensione dei kit di Designers Italia, a Pavia diventa un'ulteriore evoluzione del kit senese. Il Dev kit, le componenti informatiche: Docker, API RESTful, CMS Drupal, page builder, frontend Angular.
Anche il metodo si eredita. La profilazione delle target personas, la definizione della user journey, il card sorting, le soluzioni di interfaccia: tutto quello che era stato validato a Siena viene replicato ed esteso a Pavia. Un progetto pubblico non deve ricominciare da zero ogni volta.

L'efficacia di un'architettura dell'informazione per la pubblica amministrazione si misura su quanto è stata progettata sui bisogni reali delle persone. I contenuti sono organizzati su due attributi.
I content type, modelli di contenuto ciascuno con le proprie caratteristiche e tassonomie. Il kit ne definisce uno standard replicabile nei contesti delle università pubbliche: documento, bando, servizio, pagina, struttura, staff, persona, notizia, evento, link esterno, argomento, corso.
Gli argomenti, un vocabolario di termini rilevanti per il settore. Ogni tag è un marcatore applicabile a qualunque contenuto, e permette di attraversare il sito in orizzontale, oltre i confini dei content type.
Sopra a tutto, il page builder. Decine di componenti che la redazione usa per comporre le pagine come una scatola di mattoncini, ognuno con stili e funzioni proprie, tutti coerenti con il design del sistema.
Il portale per la formazione interna UniPv: lo stesso kit, un pubblico opposto

Nel 2023 l'ateneo torna con un problema diverso. La formazione interna del personale è diventata un fattore strategico per le pubbliche amministrazioni: serve a costruire competenze davanti alla trasformazione digitale e alle nuove normative. Ma le informazioni sui corsi erano difficili da trovare per chi in quell'ateneo ci lavora.
formazione.unipv.it nasce sullo stesso kit, con i content type adattati al contesto: corso, documento, evento, notizia, struttura, persona, bando, pagina editoriale. Stessi standard di Designers Italia, stessa interoperabilità REST, stessa impostazione mobile first, stesso motore di ricerca.
Il pubblico è l'opposto di quello di Orienta. Non uno studente diciottenne che deve scegliere, ma un dipendente pubblico che deve aggiornarsi. Il kit regge entrambi, perché la struttura è la stessa e cambia solo quello che deve cambiare.

Oggi formazione.unipv.it è gestito in piena autonomia dal personale dell'Università di Pavia.
È il risultato che conta più di ogni altro. Un portale pubblico costruito bene non è quello che l'agenzia deve mantenere in vita, è quello che l'organizzazione riesce a usare da sola. Il page builder, la formazione della redazione e un modello di contenuti pensato sul lavoro reale servono a questo.